La cavitazione, cos’è e come funziona
La novità attuale in medicina estetica (e chirurgia estetica), frutto della ricerca scientifica degli ultimi anni, è quella di utilizzare sistemi di ultrasuoni a bassissime frequenze (25-70KHz) per generare un effetto particolare nei tessuti, quello della “Cavitazione”, che è la conseguenza dell’alternanza di compressione e depressione delle sostanze sottoposte all’onda di questi ultrasuoni con un effetto di “turbolenza” a freddo analogo a quello dell’acqua prossima all’ebollizione da calore in grado di distruggere le cellule adipose attraverso l’energia meccanica delle onde, senza danneggiare le strutture circostanti come la cute, gli epiteli vascolari e linfatici ed il loro contenuto, i muscoli ed i nervi, tutte strutture che hanno una diversa suscettibilità agli ultrasuoni.



Fig. 1 – Immagine tratta da Soltec srl ®, 1999










