RHEOSCREEN Light S – Reografia a Luce Riflessa


La reografia a luce riflessa (Light-reflection rheography LRR) e’ un metodo di misurazione che consente di valutare le condizioni delle vene, ed in maniera particolare il funzionamento delle valvole venose. Rheoscreen light S e’ l’apparecchio ideale per eseguire questo tipo di test screening, per la valutazione iniziale dell’efficienza venosa.

 

Il metodo LRR utilizza un sistema non invasivo a luce infrarossa , trasmessa attraverso la pelle della parte inferiore della gamba. Un sensore fotometrico nel rheoscreen light S misura la luce riflessa dalla pelle (misurazione dispersa). L’intensità della luce riflessa fornisce informazioni relative al volume del sangue nella pelle. Sebbene il rheoscreen  light S esamini il sangue in prossimità della superficie, esso e’ in grado di fornire informazioni relative all’intero sistema venoso in quanto le vene della pelle sono strettamente  collegate alle vene profonde della gamba.

 

L’esame e’ costituito da due fasi come di seguito indicato :

1.       Nella prima fase, l’esercizio di pompaggio muscolare (test di reflusso venoso) svuota le vene. Per questo esercizio, i muscoli del polpaccio vengono contratti e rilassati alternativamente per circa 10 volte. La contrazione muscolare pompa il sangue nelle vene verso il cuore. Le valvole delle vene sane, in stato ottimale di salute, sono in grado di bloccare il ritorno del sangue verso il polpaccio. Il rheoscreen light S registra il volume sanguigno non appena il sangue stesso viene pompato al di fuori del polpaccio.

 

2.       Immediatamente dopo l’esercizio di pompaggio del sangue eseguito dai polpacci, il sangue inizia a riempire di nuovo le vene. Il rheoscreen light S continua a registrare il volume sanguigno per determinare il tempo impiegato dalle vene a riempirsi di nuovo completamente. Quando le vene sono sane e tutto funziona correttamente, il processo di riempimento delle vene avviene lentamente e tutto il flusso venoso e’ determinato unicamente dal normale flusso determinato dalle arterie. Le valvole delle vene sono chiuse e impediscono il ritorno del sangue estruso dalla vena.
Quando invece le valvole delle vene presentano problemi, aumenta più o meno considerevolmente il tempo di riempimento delle stesse. Infatti, se le valvole non chiudono completamente, il sangue ricade nelle vene dopo essere stato pompato. Se le valvole sono in condizioni peggiori, il sangue pompato ritornerà immediatamente nelle vene in maggiore quantità. Il sangue arterioso allora continuerà ad alimentare il riempimento della vena , ma dal verso opposto. A questo punto, data la maggiore quantità di sangue che pervade l’area, il tempo di riempimento venoso diminuisce considerevolmente, e tale tempo e’ una funzione dell’insufficienza venosa.
Tempi di riempimento veloci sono un indice di cattivo funzionamento delle valvole venose.

 

 

Preparazione al test

Il rheoscreen light S può essere approntato in brevissimo tempo. Riferitevi all’appendice per quanto riguarda le fasi di messa in funzione iniziali, quindi preparate ciascun esame tenendo conto delle seguenti considerazioni :

1.       Fate accomodare seduto il paziente e permettetegli di acclimatarsi alla temperatura della stanza per 5/10 minuti. Ciò permetterà alla parte inferiore delle gambe, normalmente più fredda, di scaldarsi e permetterà anche alla circolazione sanguigna della gamba di rilassarsi. Questo tempo può essere utilizzato per spiegare al paziente la procedura d’esame.

 

2.       Il paziente dovrebbe essere accomodato in maniera confortevole, e possibilmente su di una sedia ad altezza regolabile. Egli dovrà essere rilassato con le gambe leggermente in avanti in maniera che la posizione non impedisca la normale circolazione sanguigna. La caviglia dovrebbe essere inclinata di circa 110 gradi in maniera che il piede si posizioni un po’ in avanti rispetto alla caviglia, cosi’ come indicato in figura 6.

 

3.       Per effettuare la misura su entrambe le gambe simultaneamente, il sensore rosso dovrebbe essere posizionato sulla gamba destra, mentre il sensore giallo andrà posizionato sulla gamba sinistra. Il sensore dovrebbe essere posizionato a circa 8-10 cm, o in maniera approssimativa della larghezza di una mano, sopra l’incavo interno (mediale)posteriore della caviglia. Il sensore deve essere posizionato sulla pelle in buono stato di salute, cercando di assicurare un buon contatto tra il sensore e la pelle stessa. Non dovrà essere posizionato su vene varicose, pelle che presenti una colorazione bluastra, o direttamente sopra l’osso. Il posizionamento esatto del sensore non e’ critico ai fini della misurazione stessa, e può essere riposizionato spostandolo di qualche centimetro per cercare la migliore posizione, senza che la misurazione ne risenta. Per misurare solo una gamba del paziente, scollegare il sensore inutilizzato e continuare la misurazione con le stesse modalità come se si stessero utilizzando le due gambe.

 

4.       Normalmente I sensori vanno posizionati direttamente a contatto con la pelle. Tuttavia la moderna tecnologia ha reso possibile una misurazione anche attraverso le calze, facendo però attenzione che il sensore non si muova e non scorra rispetto alla superficie della pelle durante la misurazione. Lasciando le calze, l’esame e’ molto facilitato, inizia più velocemente, e potrebbe vincere la riluttanza dei pazienti a ritornare per un successivo test screening.

 

5.       Per una accurate misurazione, il sensore dovrebbe essere posizionato sulla pelle senza causare alcuna compressione sulla pelle stessa. Uno dei metodi migliori per ottenere lo scopo e’ quello di utilizzare gli appropriati autoadesivi. Per posizionare gli elettrodi si possono anche utilizzare gli speciali elastici in dotazione. Questi sono particolarmente utili per la misurazione attraverso le calze, ed e’ una metodica sufficientemente accurata per eseguire test screening sui vari pazienti. L’elastico dovrebbe essere sufficientemente stretto in modo che non si muova in corso di misurazione, ma non dovrà essere tanto stretto da bloccare o impedire una corretta circolazione nelle vene di superficie e nella gamba.

 

6.       E’ importante e utile spiegare al paziente l’esercizio che dovrà eseguire. L’esame e’ costituito da due importanti operazioni: prima l’esercizio, poi il periodo di rilassamento. L’esame inizia con un semplice esercizio per svuotare le vene (test della pompa muscolare). Il metodo per eseguire questo test e’ quello di restare con il tallone sempre a terra , mentre l’avampiede si solleva. Il paziente dovrà chiaramente percepire una contrazione di stretching muscolare sul polpaccio. Egli dovrà mantenere questa posizione per circa un secondo per tenere in pressione le vene e per dare il tempo al sangue di defluire dalle stesse. Poi il paziente dovrà rilassare a terra il piede nella posizione di partenza. In questo modo il muscolo si rilassa ed e’ pronto ad iniziare un nuovo ciclo; e’ importante eseguire ciascun ciclo su e giù con la stessa intensità per 10 volte. Il metronomo sonoro emette un segnale che da’ l’appropriata cadenza del movimento, ed e’ importante che l’esercizio venga eseguito non troppo velocemente. Non appena l’esercizio e’ stato completato, il rheoscreen  light S suonerà ed inizierà a registrare il tempo necessario a riempire di nuovo le vene. E’ importante ricordare al paziente di restare fermo e rilassato in questa seconda fase.

 

 

7.       Dopo questa preparazione il paziente dovrebbe stare seduto, rilassato e senza muovere le gambe per un minuto. Questo rilassamento permette alle vene di riempirsi completamente di nuovo ed essere pronte per la vera e propria misurazione d’esame.

 


Interpretazione  Dei Risultati

1.       Osservate sempre i dati delle curve e non solo i numeri generati dal computer. Durante il test le curve dovranno andare visibilmente verso il basso sino a raggiungere un livello minimo. La dimensione o ampiezza della curva non e’ importante. E’ invece importante notare che il processo di riempimento può solo essere registrato se realmente le vene si sono svuotate nel corso dell’esercizio di pompaggio muscolare. Verificate sempre i numeri generati dal computer con una visione critica in quanto una curva disturbata e non tipica potrebbe generare errori del computer.

 

2.       Quando le vene e le valvole sono sane impiegano almeno 25 secondi (normalmente anche più di 35 secondi) per riempirsi. Quando le vene sono state svuotate, le curve salgono lentamente in quanto il loro riempimento e’ determinato solo dal flusso sanguigno proveniente dalle arterie.

 

 


3.       Se le valvole venose non chiudono a sufficienza,invece, il loro riempimento non e’ determinato sol

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