BIA: Come eseguire analisi qualitative con le bioimpedenze

La corrente si distribuisce sia negli spazi extra cellulari che in quelli intra cellulari con diverse modalità. Analizzando il comportamento della corrente in tessuti sani e in tessuti patologici, è stato possibile realizzare indici di normalità bioelettrica non legati ad alcun altro parametro.

L’indice bioelettrico più immediato è l’Angolo di Fase (PA=Phase Angle) che è la proporzione fra la Resistenza (Rz) e la Reattanza (Xc); per esprimerlo in valori angolari viene usata la seguente formula:

PA= Arctan (Xc / Rz) x 180 / 3.1415

Gli angoli di fase di soggetti normali oscillano fra 6 e 8 gradi (valori medi di riferimento). L’angolo di fase è risultato essere il miglior singolo predittore di sopravvivenza in soggetti nefropatici, pazienti HIV, e malati tumorali.

La ricerca su popolazioni numericamente significative ha portato alla realizzazione di nomogrammi basati sulle sole misure bioelettriche, quali il Grafo RXc, utilissimo per identificare la normoidratazione o il Biagram in grado di evidenziare la proporzione ECM/BCM

Opportune equazioni se applicate quando i soggetti risultano normali sul Grafo RXc e sul Biagram, possono stimare con sufficiente precisione la quantità dei fluidi corporei, delle masse intra ed extra cellulari, quindi la quantità di Massa Magra e per differenza dal peso corporeo anche la quantità di Massa Grassa.

L’analisi delle bioimpedenze oltre ad essere un sistema in grado di identificare lo stato di idratazione è anche un metodo qualitativo, utilizzabile in patologia. Tuttavia, dal momento che in tutte le formule di stima viene sempre associato il peso come parametro copredittore, qualsiasi variazione ponderale influenza il risulato del calcolo, anche se il compartimento calcolato non ha subito variazione alcuna. Da qui la necessità di misurare direttamente senza calcoli associativi influenzabili dalle variazioni di peso.

Una evoluzione della tecnica BIA ha portato alla realizzazione di un nuovo analizzatore bioelettrico (STA=soft tissue analyzer) che senza conoscere peso, altezza o qualsiasi altro parametro antropometrico, determina la Massa Cellulare in chilogrammi, il contenuto percentuale di acqua extracellulare e stima il metabolismo basale, permettendo così valutazioni nutrizionali e analisi anche in situazioni critiche ove il peso e l’altezza del paziente non sono agevoli da ottenere.

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